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Solidarietà al capitano della Sea Watch Carola Rackete

 

Non possiamo non manifestare la nostra solidarietà al capitano della Sea Watch, Carola...
E questa vicinanza non vuole significare uno schierarsi politicamente da una parte o dall'altra, o promuovere delle proposte sulle politiche migratorie, o sostenere le nostre posizioni su vicende complesse. In altri ambiti e in altri momenti discuteremo certamente questi temi.

Oggi vogliamo semplicemente sostenere una donna che per aver salvato delle vite rischia di essere arrestata.

Qui ci limiteremo a ringraziare Carola per la sua testimonianza di difesa nonviolenta e di solidarietà. 
Come ci insegna don Milani, la scelta di schierarsi non è tra italiani e stranieri, tra amici e nemici. La scelta è quella di schierarsi a fianco degli oppressi della storia. Sempre. Questa la scelta anche di Carola.
La solidarietà non è un crimine, ma è il principio che ci fa restare umani.
Grazie Carola che ce lo ricordi, e grazie a tutti i difensori e difensore dei diritti umani che oggi in diverse parti del mondo lottano in modo nonviolento per promuovere la pace e la giustizia.

La comunità Papa Giovanni XXIII assieme ai volontari e alle volontarie in servizio civile continuerà ad essere parte di questo cammino per costruire una società sempre più umana.

#restiamoumani #iostoconcarola