
Ricercatore precario presso l’Università di Firenze, educatore in una cooperativa sociale, impegnato nei movimenti per la pace, babbo di due bambine, da tempo cerco le strade per promuovere tra le persone un’attitudine nonviolenta. E mentre cerco, talvolta scrivo (assieme ad amiche e colleghe): “Manuale di educazione alla pace”(ed. Junior), “A scuola di nonviolenza” (ed. Vallecchi), “Orizzonti di Genere” (ETS).
Dopo la Laurea in Filosofia (Università di Milano) mi sono specializzato nel trattamento educativo dei ragazzi con problemi di iperattività (Master a Ferrara) ed ho ottenuto la qualifica in “Tecnico esperto in Mediazione sociale e penale” (Regione Toscana/Università di Firenze). Nel 2010 ho conseguito il Dottorato in Scienze della Formazione presso l’Università di Firenze dove è attualmente assegnista di ricerca.
La mia ricerca si incentra sulle origini della violenza, sulle possibili attualizzazioni pratiche degli insegnamenti dei maestri della nonviolenza (Gandhi, Dolci, Milani, Freire) e su come una diffusione delle pratiche di comunicazione maieutica nei diversi contesti di gruppo possa contribuire a costruire società più pacifiche.
E’ una ricerca che poggia le sue basi su una intensa azione sul campo: da parecchi anni, infatti, lavoro, soprattutto presso scuole, in progetti di formazione alla nonviolenza e alla comunicazione efficace con corsi rivolti ad insegnanti, studenti e genitori; a partire dal 2010 tali percorsi sono confluiti –acquisendo maggiore efficacia- nei progetti Uguadi 1 e Uguadi 2 (Regione Toscana/FSE). Si tratta di un’ampia opera culturale e di supporto concreto (attraverso coaching, supervisioni, sperimentazioni) finalizzata a creare nelle scuole toscane di ogni ordine e grado una nuova sensibilità e una migliore capacità organizzativa, in modo da renderle in grado di realizzare pienamente gli obiettivi di accoglienza e inclusività.
Lavoro spesso anche come facilitatore dei processi comunicativi di gruppo in diversi ambiti, soprattutto di tipo associativo, proponendo un approccio maieutico e partecipativo.
Talvolta associazioni o cooperative mi chiedono un intervento di supporto come supervisore del team di lavoro.
Con studenti e collaboratori porto avanti da anni il “Laboratorio permanente per l’educazione alla pace”(labedupace.wordpress.com) con il quale attualmente siamo impegnati soprattutto nel suggerire ai bambini (e ai loro insegnanti) metodi efficaci per imparare a dialogare costruttivamente e prendere decisioni cooperativamente.
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