- Professore emerito dell’Università di Padova, dove attualmente insegna International Organisation for Human Rights nel corso di laurea magistrale in Human Rights and Multilevel Governance
- Jean Monnet Professor ad honorem
- Adlai E. Stevenson Fellow dello United Nations Institute for Training and Research (Unitar), New York
- Fondatore del Centro diritti umani dell’Università di Padova
- Titolare della Cattedra Unesco ‘Diritti Umani, Democrazia e Pace’ e International Ambassador della stessa Università
- Fondatore dello European Master in Human Rights and Democratisaton
- Direttore dell’Annuario Italiano dei Diritti Umani
- Membro dello European University Council for the Jean Monnet Programme, presso la Commissione Europea, Bruxelles
- Membro del Gruppo di esperti per la valutazione della qualità delle Università e facoltà pontificie
- Già membro del Comitato Interministeriale Diritti Umani, Ministero Affari Ester, e della Commissione Diritti Umani presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma (1994-2001)
- Membro del Gruppo di esperti per l’istituzione del Tribunale internazionale per la ex Jugoslavia, Ministero Affari Esteri (1993)
- Già Preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Padova
- Già Segretario Generale della ‘Fédération Internationale de la Jeunesse Catholique’, Roma (1959-1966)
- Recenti pubblicazioni: Il Diritto della dignità umana. Riflessioni sulla globalizzazione dei diritti umani (Marsilio); Il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale. Nuove sfide allo spazio dell’Unione Europea (con autori vari, Marsilio); In cammino per la pace col sillabario di Papa Wojtyla (CLEUP); La relazioni internazionali nell’era dell’interdipendenza e dei diritti umani (con Marco Mascia, CEDAM).

Un pensiero in vista del Convegno...

"Il riferimento è alla pace positiva quale definita dall’articolo 28 della Dichiarazione universale dei diritti umani: “Ogni individuo ha diritto a un ordine sociale e internazionale in cui i diritti e le libertà enunciati nella presente Dichiarazione possono essere pienamente realizzati”. Oggi urge insistere su quattro concetti orientati all’azione: primo, i diritti civili e politici sono indissociabili dai diritti economici, sociali e culturali, come dire che economia di giustizia e stato di diritto sono le due facce di una medaglia che si chiama ‘sviluppo umano’; secondo, la pace è precondizione vitale per il godimento di tutti i diritti umani di tutti: terzo, l’educazione e la formazione alla pace, ai diritti umani e alla nonviolenza stanno al cuore di qualsiasi disegno educativo: quarto, la cittadinanza inclusiva è la migliore alleata dei processi di pace positiva."