Nell'attesa del nuovo bando 2010... Come lo scorso anno l'associazione lancia la campagna promozionale "PORTE APERTE AL SERVIZIO CIVILE". Si aprono le porte delle case famiglia e delle altre strutture ai giovani che sono interessati a vivere una piccola esperienza di quello che si può realizzare partecipando al bando di servizio civile. E' possibile svolgere un periodo di “prova” presso le case famiglia o strutture per vedere e conoscere come si vive la casa famiglia e per comprendere al meglio la nostra idea di servizio civile. Si tratta di un paio di giorni, ma anche una giornata solamente, senza grossi vincoli, dove il giovane si mette in gioco nel "provare" l'esperienza che può poi scegliere di vivere per un intero anno attraverso il servizio civile. Un'occasione per conoscerci, un'occasione per incontrarsi! CLICCA QUI PER LASCIARE I TUOI DATI ED ESSERE CONTATTATO O CHIAMA IL NUMERO VERDE 800.913.596. IL SERVIZIO CIVILE... È un servizio volontario riconosciuto dallo Stato Italiano aperto a ragazzi e ragazze. Si svolge in Enti accreditati che presentano progetti riconosciuti dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile (www.serviziocivile.it). Vi si accede tramite bandi periodici. Dura 12 mesi. Si può svolgere in Italia ed anche all'estero (Caschi Bianchi).
L'orario di servizio settimanale è fissato tra un minimo di 30 ore a un massimo di 40 ore ed è articolato su cinque o sei giorni. La paga mensile per i volontari è di € 433,80. Si accede alla selezione dei candidati al progetto, presentando domanda in carta semplice, secondo la modulistica scaricabile dal sito. Alcune attività:
+ Assistenza e cura della persona + accompagnamento ed affiancamento + ascolto ed accoglienza + animazione, sensibilizzazione ed informazione + educazione e prevenzione + partecipazione alla formazione
LA COMUNITA' PAPA GIOVANNI XXIII L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, è un ente ecclesiastico che opera da circa 30 anni in vari ambiti sociali e si rivolge a chi vive condizioni di emarginazione in Italia ed all’estero. L’impegno della comunità inizia, con la battaglia per il riconoscimento dei diritti dei disabili nel 1968, mentre nel 1973 nasce la prima casa famiglia. L’intervento della Comunità si caratterizza per la scelta di condividere direttamente con “gli ultimi” a partire proprio dalla realtà delle case famiglia. Fin dall’inizio la Comunità attribuì notevole valore all’obiezione di coscienza, intesa non solo come una scelta, ma come un modo di essere e di vivere, ed infatti l’Associazione si interessa di servizio civile e obiezione di coscienza dal 1973. In particolare, i progetti per i volontari in servizio civile intervengono nella società allo scopo di rimuovere le cause che generano situazioni di povertà ed ingiustizia, attraverso l’esperienza della condivisione di vita con chi è più emarginato. Al di là della storia del servizio civile, dei singoli eventi che l’hanno caratterizzata, delle leggi promulgate relative all’obiezione di coscienza e al servizio civile, ciò che si vuole evidenziare è l’intento di dare ai giovani volontari l’occasione per promuovere la pace attraverso: l’educazione alla nonviolenza, la difesa dei diritti umani, la cittadinanza attiva. Per ulteriori informazioni contattare il:
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